il tag del post è ‘Contemporary Art’

Maggio 26, 2008

“Earth Taps container – Find navels of the water planet”

“Container dei rubinetti della Terra – Cercando l’ombelico di un pianeta liquido”
Ichi Ikeda (Giappone, 1943~ )
Tecnica: Pittura spray, proiezione di immagini, etichette adesive, installazione (legno, terra o sabbia, adesivo)
Viviamo su un pianeta liquido. Ma i rubinetti che abbiamo in casa non ci ricordano quanto è preziosa l’acqua, nonostante la serietà dei cambiamenti climatici che [...]

Maggio 26, 2008

“Global-store. Info.”

Takahiko Suzuki (Giappone, 1962~ )
Tecnica: Proiezione di immagini, modello in scala di un edificio di Kaohsiung, scatola luminosa.
Questo lavoro fa parte del progetto di Takahiko Suzuki, “Global-store. Info”. L’artista crea manifesti di piccoli negozi immaginari intorno al mondo. Il manifesto sembra essere una fotografia dell’edificio. Il cielo è azzurro. Ma in realtà l’edificio nel [...]

Maggio 26, 2008

“Container Cozy” (Container da thé)

Carmen Einfinger (Regno Unito, 1950~ )
Tecnica: Gomitoli di cotone, stoffa, ceramica
Il container verrà coperto con un brillante copri-teiera di stoffa colorata, con alcune immagini incluse nel tessuto. In cima al container  un vaso con un gigantesco fiore di loto drappeggiato a lato.
Visto da lontano, il tutto creerà un ambiente surreale con cui trasformare il [...]

Maggio 26, 2008

“The Little World”

DU D D Project: Chanon Chanphanao (Thailand, 1979~ ) Yumi Saiki (Japan, 1980~ )
Tecnica: Pittura ad olio, pittura spray, sculture di carta
L’arte può essere vista come il mezzo materiale e meccanico attraverso il quale la cultura si muove, parallela alla vita quotidiana e alla società. L’arte è anche un mezzo per comunicare, riflettere e collegare [...]

Maggio 25, 2008

“Iron Ore” (Ori di ferro).

Colin Offord (Australia, 1954~ )

<< Polvere di ruggine, pietre di ferro ossidato, ossido, vernice metallica, macchie, pece, graffi, fissativo.
Come molti altri artisti australiani, traggo ispirazione dal paesaggio, dall’ambiente e dal posto che in esso occupiamo. Credo nella verità dei materiali, nell’importanza di lavorare con le qualità proprie al materiale stesso. La ruggine sul metallo è [...]

Maggio 25, 2008

“Tree of Life” (L’albero della vita)

Light Team:
Sutthirat Supaparinya (Thailand, 1973~),
Chakkrit Chimnok (Thailand, 1978~), Chatchai Suban (Thailand, 1978~)
Pittura ad olio, fogli riflettenti.
Imitare l’ambiente “verde” degli alberi tailandesi e riempire di vita la creazione umana che chiamiamo “container”.
Le verdi immagini degli alberi tailandesi possono essere ammirate anche di giorno, ma specialmente di notte, quando il pubblico può usare la luce delle candele [...]

Maggio 25, 2008

“Today I Trust My Instincts, I Trust Myself.” (Oggi mi fido del mio istinto, mi fido di me.)

Virginie Lavey (Francia 1973~ )
Tecnica: Pittura, fogli da taglio.
<< Sin dalla nascita, non ho mai vissuto in campagna. Ho vissuto in città di molte dimensioni… piccole come Annecy, medie come Cannes, grandi come Lione, addirittura nella più grande città di Francia, Parigi… e adesso, dal 2000, vivo nella megalopoli di Tokio, in Giappone…
E in [...]

Maggio 25, 2008

“A Brave New World” (Un mondo nuovo)

Lee Yi-chuan (Taiwan, 1963~ )
Tecnica: Acrilico, vernici e pittura.
La civiltà contemporanea ha costretto gli esseri umani a vivere in immobili freddi e duri, fatti di acciaio e cemento. Dato che gli stessi umani sono, in principio, parte della natura, ci rifiutiamo – non possiamo che rifiutarci – di voltare le spalle al danno che essa [...]

Maggio 25, 2008

Container “Listen to the Local Voice”

Huang Sheng-yen (Taiwan, 1977~)
Tecnica mista, con uso di oli e tela
<< Ho cercato di dare forma al ruolo di colui che ascolta: come quando ci apriamo alla diversità culturale, possiamo usare le orecchie per ricevere, ed esprimerci attraverso le nostre azioni. >>
Location: Porto Antico (Ge)

Maggio 25, 2008

L’autoritratto di Tang Juo-hung: un paesaggio semovente. (A Movable Landscape)

Tang Jo-hung (Taiwan, 1975~)
<<Appartamento 28 è il nome del luogo in cui vivo adesso. Quindi, è anche il luogo in cui sta la mia arte. A partire dal mio viaggio nel Regno Unito, ho cercato di produrre arte in ogni sorta di posto diverso. Ma è questo lo spazio che mi ha permesso di ritrovare [...]