Koichiro Miura (Giappone, 1966~ )
Tecnica: Pittura ad olio, pittura spray, proiezione di immagini.
La cultura psichedelica degli anni ‘60 ci ha dato l’opportunità di riflettere sul rapporto tra gli esseri umani e la natura. Abbiamo imparato che saremmo più felici se vivessimo in armonia con la natura e con gli altri esseri umani invece di rivolgere le nostre energie alla conquista. Gli aspetti negativi di quel movimento hanno lasciato un’impressione scura e distorta della cultura psichedelica – ma oggigiorno vale la pena cercare di riportarla alla luce per rivalutare il tema della “cosmopoli sostenibile”, un’idea che può essere condivisa dalle generazioni che l’hanno seguita e che può diffondere un’energia positiva sui nostri sensi.
Sono state scelte quattro trame per coprire quattro pannelli, in modo da creare la sensazione di qualcosa al di là delle solide pareti di acciaio. Le trame sono semplici, creano leggere illusioni ottiche “allucinogene”. Le immagini coprono la parte esterna di tre pareti ondulate (tre lati eccetto la porta) e sono ritagliate su fogli di plastica con un lato colloso. La parte priva di grafiche (parti strutturali, porte) è pulita e mantenuta intatta per evidenziare i passaggi della storia del container.
Location: Genova Brignole
























